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sabato 12 marzo 2016

AUTUNNO 2014 - STAGIONE DI FESTIVAL E PREMI PER GLI URANIANI #1

GLI URANIANI hanno avuto l'opportunità di lasciare la meravigliosa spiaggia selvaggia in cui si muovono normalmente per farsi una vacanza tardiva in Italia e Europa e trovarsi così a collezionare gentili apprezzamenti, e qualche riconoscimento.

Eccone una sintesi per  riaggiornare questo blogghetto e prepararci a nuove avventure.

14° PINK SCREENS - Brussels:








http://www.pinkscreens.org/spip.php?page=film-arch&id_rubrique=4529&lang=fr&tit=Gli+Uraniani

ad Arcipelago 22° Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini  - Roma -
GRAN PREMIO DELLA GIURIA




e al Florence Queer Festival  2014 - Firenze -

VINCITORE PRIMO PREMIO VIDEOQUER 2014 



http://www.florencequeerfestival.it/film/gli-uraniani/



un brevissimo report dal Ministero dei Beni Culturali:
http://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/3313/66/interesse-culturale-premiato-con-gli-uraniani-di-gatti/

e la stagione si chiude con una puntata a New York:
41° Parallelo Screenings - Six Short Films from Naples - in collaborazione con Napoli Film Festival


http://www.casaitaliananyu.org/node/1450

to be continued

sabato 8 novembre 2014

GLI URANIANI A NAPOLI - Menzione Speciale della Giuria

Ancora Napoli, ma stavolta tocca a GLI URANIANI  scelti per partecipare alla finale della sezione Schermo Napoli nell'ambito del 16° NAPOLI FILM FESTIVAL che si è tenuto all'inizio di Ottobre in alcune sale cinematografiche dislocate in punti diversi della città.



Proiezione il 30 Settembre al cinema Vittoria - luogo di ricordi cinefili anni '80 per alcuni napoletani presenti nella nostra crew - e poi la gradita notizia di una Menzione Speciale della Giuria composta dai giornalisti Titta Fiore, Cecilia Donadio, Alessandro Chetta, con la seguente motivazione:
"Per l'eleganza e la sensibilità con cui affronta temi sociali complessi e senza tempo resi in un'atmosfera rarefatta e per l'accuratezza del lavoro di realizzazione."



sabato 14 settembre 2013

GLI URANIANI - PRIMO EPISODIO (1929) completed!


Dario Formisano    Flavia Parnasi
presentano

GLI URANIANI

 
un cortometraggio di Gianni Gatti

con
Sandra Ceccarelli
Pippo Delbono
Nina Torresi
Michele Di Siena


Soggetto e sceneggiatura
Antonio Cecchi
Gianni Gatti

Fotografia e riprese
Antonio Grambone

 Scenografia
Massimiliano Nocente

 Costumi
Luigi Bonanno

 Suono
Emanuele Cecere

Montaggio
Simona Paggi

Musica
Pasquale Catalano

Production manager
Christian Scacco


una produzione
eskimo | combo produzioni
realizzata con il sostegno del
MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali 
Direzione Generale Cinema

“Bourse d’aide au devéloppement” du 30° Cinemed
 Festival Cinéma Méditerraneén Montpellier

Scénario écrit en Residence au Moulin d’Andé
CECI Centre de écritures cinematographiques
(programme Odyssée, ACCR) - France  2009


Italia 2013    24 minuti    Digital HD    B/N    1.33:1

foto di Angelina Chavez

lunedì 3 giugno 2013

TIME TRAVELERS: 1929

GLI URANIANI - PRIMO EPISODIO 

Grazie alle loro facoltà extra umane nonché extra vaganti, GLI URANIANI sono discesi sul pianeta Italia (non a caso) decisi a non essere più ignorati. 

Si sono materializzati nel 1929 e, non sapendo come comportarsi, hanno preso in prestito forme e atmosfere del cinema che si faceva allora. 
Immersi un luminoso bianco e nero, con i capelli ondulati e un linguaggio retrò sono apparsi sulla spiaggia deserta che ha come sfondo il Circeo e che hanno scelto come primo teatro del loro viaggio nel XX secolo. 
Nel primo episodio del film,  come preannunciato, ecco finalmente muoversi, agire, soffrire: L'ATTRICE, IL PITTORE, LA DAMA DI COMPAGNIA, IL PESCATORE che, come personaggi di un dramma teatrale di inizio secolo, danno vita a una storia sottile e melodrammatica percorsa da un certo mistero. 

Pochissimi giorni per realizzare il sogno che è diventato realtà grazie alla fattiva presenza di due produttori, un cast e una troupe di artisti e professionisti di altissimo livello... quelli che occorrono a un viaggio nel tempo.



Cos'abbiano combinato GLI URANIANI durante quei pochi giorni sarà presto noto. 

Di certo resta solo la grande fatica e l'impegno di avere avuto a che fare con sì grandi viaggiatori...


to be continued...

foto di Alessia Berardo e Antonio Cecchi

sabato 1 dicembre 2012

giovedì 21 giugno 2012

GLI URANIANI SI STANNO AVVICINANDO...



Dopo anni di viaggio lungo e faticoso, ecco la notizia: gli Uraniani stanno arrivando. 
L'occasione è figlia di un'idea bizzarra, intrigante come i personaggi di questo film a episodi: ricorrere al MIBAC presentando domanda di finanziamento per solo uno degli episodi come cortometraggio. 
E la cosa stavolta ha funzionato. Il più lieve dei cinque episodi de "Gli Uraniani" ha ottenuto un piccolo finanziamento per la sua realizzazione. Complici dell'impresa non solo la Eskimo di Dario Formisano che da sempre ha sostenuto il progetto ma anche la coraggiosa Flavia Parnasi che si è associata al volo portando il suo contributo propulsivo di entusiasmo, determinante per questa prima prova di navigazione che il film e il suo eccentrico equipaggio si accingono a fare.
Dunque l'atterraggio è previsto nei prossimi mesi... state connessi per aggiornamenti sul tragitto appena iniziato.


to be continued...

foto di Gianni Gatti

giovedì 29 dicembre 2011

GLI URANIANI e il Tax Credit


Lunghi silenzi e notizie altre su un blog che dovrebbe parlare del nostro primo lungometraggio ad episodi dal titolo "GLI URANIANI"... 
Vi sarete chiesti "numerosi": è forse morto?
In realtà no: il lavoro ha conquistato delle posizioni sul fronte produttivo. E' infatti da un anno circa che il progetto è stato preso in carico dalla Eskimo di Dario Formisano - già produttore di film come "Il Tuffo" di Massimo Martella e de "il Pranzo Onirico" cortometraggio cult di Eros Puglielli.

Quasi subito è arrivata la disponibilità di co-produzione di un produttore parigino che ci ha contattato a Cannes già durante la Residence in Normandia.
Ma la strada è lunga per un film che - oltre ad affrontare un tema che parrebbe interessare a pochi (di fatto non è vero, e poi stiamo parlando di un film arthouse non di un blockbuster) -  è un film ad episodi.
Il luogo comune bolla il film ad episodi come un formato che non funziona al cinema. Peccato che a smentirlo ci siano due campioni di incassi degli ultimi anni che, di fatto, sono film ad episodi: "Gomorra" e "Manuale d'Amore".
"Gli Uraniani" ha ottenuto un'idoneità per lo sviluppo alla sceneggiatura da parte del Ministero (ma per 3 punti siamo fuori i primi venti); ha ottenuto un alto punteggio - soprattutto al valore artistico -  dalla Puglia Film Commission che ci ha invitato a ripresentare il progetto quando sarà più vicino alle riprese.
Poi ci sono state altre risposte negative ma alquanto evasive circa le motivazioni.
In attesa di nuovi responsi che dovrebbero arrivare a fine anno, siamo alla ricerca di partners finanziari privati contando sulla rinnovata legge che regola in tax credit, cioè la possibilità di aziende (iscritte alla camera di commercio) non appartenenti al settore cinematografico di investire una certa somma in produzioni cinematografiche. Alla dichiarazione dei redditi recuperano circa il 40% della somma investita in sconto sulle tasse e soprattutto diventano co-proprietari di una quota del film.
E' vero che GLI URANIANI non è un blockbuster ma siamo sicuri che i suoi intriganti e volitivi personaggi, protagonisti di cinque storie ora grottesche ora spassose ora drammatiche, riuniti in un film che vuole essere un omaggio al cinema,  possano suscitare un grande interesse non solo in festival e in target specifici ma anche in una nutrita fetta di pubblico sensibile sia italiano che internazionale.
Vale a dire: ci si potrebbe anche guadagnare qualcosa, se proprio non ci si accontenta della possibilità di partecipare a un film che propone un punto di vista non convenzionale sulla questione dei diritti civili in Italia.
Per info su come contribuire:
http://www.cinema.beniculturali.it/direzionegenerale/55/tax-credit-produzione/
e vai al punto 3. della pagina "tax credit per investitori esterni"

e nel caso scriveteci.

to be continued

foto di gianni gatti

domenica 14 marzo 2010

GLI URANIANI, LES URANIENS, THE URANIANS progetto completo


THE URANIANS
synopsis

“Bourse d’aide au devéloppement” along the 30° Cinemed – Festival Cinéma Méditerraneén Montpellier -  France 2008
Script written while in Residency with the Moulin d’Andé-CECI -Centre of the cinematographic writings - (program Odyssey, ACCR) - France  2009


Italy: a marvellous beach, untouched by the passage of time, is the setting for five stories which follow the course of the last century; each dealing with the theme of homosexuality:



- At OUR BEACH (1929) The arrival of an eccentric painter disturbs the peace of a ‘grand-dame’ of theatre, who has chosen the beach to cure her nervous arthritis.
- The slap (1958) A guard dog, a passing train, a vigorous man in search of adventure, each throw light onto the complex relationship between Marta and Francine.
- The fag-hag (1979) The beginning and the end of a friendship between a lonely sixteen year old youth, and an ungainly, overweight, teenage girl being buffeted by the hormonal storms of puberty.
- The death of maria Salva (1993) Following the death of his mother, a transsexual is obliged to resume relations with his sisters who have never been able accept the differences between them.
- All in the family (2000) A man who enjoys dressing up is the family of a happy little boy.

martedì 8 dicembre 2009

DIARIO DI BORDO: IL TERZO EPISODIO

HOT STUFF è il titolo provvisorio dell'episodio che occupa la parte centrale del film. L'altro titolo potrebbe essere LA FROCIAROLA e racconterà l’inizio e la fine dell’amicizia tra un sedicenne solitario e una ragazzina grassoccia e sgraziata in piena tempesta ormonale. La spiaggia è sempre la stessa, così come la pineta dove avvengono misteriosi movimenti che incuriosiscono i due adolescenti...
Questo è l'episodio più complesso da un punto di vista produttivo. E' più lungo degli altri (circa 30 minuti) e richiederà un numero maggiore di attori e locations.
Una scommessa anche perché, dei cinque episodi, è il più scabroso in quanto racconta il momento più oscuro nella storia dell'intero film. L'ispirazione è un film per adolescenti molto famoso: “Il tempo delle mele” (La Boum - Claude Pinoteau, 1980), un genere - il teen movie- che ci permette di mostrare come un fase della vita apparentemente spensierata, con momenti leggeri e molto divertenti, può trasformarsi in un potentissimo melodramma.
Il grande lavoro sarà poi trovare i due giovani protagonisti, ma tutto ciò è al di là da venire...
...to be continued

giovedì 13 agosto 2009

DIARIO DI BORDO: IL SECONDO EPISODIO

1959 - Due donne bellissime, affascinanti e molto ricche viaggiano su una decappottabile che sfreccia attraverso le bufalare e i canali dell'Agro Pontino. Marta possiede una villa di famiglia in quella zona - probabilmente più verso Sabaudia - e vi ci sta portando Francine, francesina delicata, con la quale ha una relazione oramai stabile.
Aderendo al ruolo della bella e cattiva che la caratterizza da sempre, Marta si diverte a provocare Francine, e a Francine questo modo di fare in fondo piace...

La spiaggia sensuale e deserta nella quale è cresciuta spinge Marta a provocazioni ancora più ardite ai danni della ragazza, quasi a testarne il limite di sopportazione e quindi di amore. Ma stavolta sarà Francine ad averla vinta, regalando a Marta un attimo - solo un attimo - di verità, di emozione, di umanità...
Atmosfere sensuali e rarefatte per questo episodio che trae ispirazione dai grandi maestri del Cinema e della Letteratura italiani degli anni Sessanta che fotografavano la borghesia in pieno boom economico, annoiata, vuota e indecisa in tutto, figuriamoci rispetto a orientamenti sessuali orgogliosi e consapevoli...
E' l'episodio più difficile dal punto di vista registico perché non si basa su un plot classico ma su un delicato meccanismo di atmosfere ed emozioni morbose, nascoste, accennate che la scelta di tre attori di grande personalità e fascino animale dovrà riuscire a veicolare efficacemente.

mercoledì 24 dicembre 2008

GLI URANIANI INVADONO LA NORMANDIA


Tre mesi e un meraviglioso mulino del 1100 adagiato su un braccio della Senna sono il tempo e il luogo che vedranno la scrittura della sceneggiatura de GLI URANIANI grazie a uno dei premi vinto al "Festival du Cinéma Meditéranéen" di Montpellier.
La "Residence" consiste in vitto e alloggio e un coach che farà in modo di non farci sprecare tempo in dormite o chissà che altro, nonché l'opportunità di contattare figure di rilievo dell'industria cinematografica francese. E uno stipendio mensile per pagare l'affitto e le bollette a casa propria...

GLI URANIANI è il primo progetto italiano a vincere una borsa di sostegno a Montpellier nonché il primo progetto italiano ad accedere a Le Moulin D'Andé. Il Centro di Scrittura cinematografico che sovrintende questa attività seleziona unicamente progetti singolari, originali e innovativi e si incarica di accompagnare gli autori alla realizzazione del progetto.
In passato molti autori francesi ed europei sono stati a le Moulin d'Andé, ma la notizia che ci ha più esaltato riguarda la presenza di François Truffaut che proprio al Moulin ha scritto "Jules e Jim" e ne ha utilizzato poi la location per girarne alcune scene.
Se consideriamo che Truffaut è stato l'oggetto della tesi di Gianni, è un piccolo cerchio che si chiude all'interno della sua mitologia privata.
Buon Anno a tutti voi Colleghi e Amici.
In bocca al lupo per i vostri progetti.
Teniamo duro ma con la consapevolezza che in fondo è solo lavoro.






to be continued...

lunedì 6 ottobre 2008

L'AVVENTURA CONTINUA... A MONTPELLIER!

Ciao a tutti, volevamo rassicurarvi - semmai qualcuno si fosse preoccupato - che l' impresa continua, il progetto va avanti, tra piccole soddisfazioni e grandi delusioni (o il contrario, dipende dall'umore del momento).
LES URANIENS è uno dei 16 progetti selezionati per la "Bourse d'aide au développement" al 30° Festival du Cinéma Méditerranéen de Montpellier.
Sarà presentato da noi autori a fine Ottobre nel corso del Festival a una giuria che deciderà se assegnare al progetto uno dei quattro premi a disposizione consistente in un aiuto economico o in mezzi per favorirne lo sviluppo.
Anche se non dovessimo vincere, siamo contenti finalmente di essere stati considerati all'altezza: da anni ci proviamo ma nessuno dei nostri precedenti progetti presentati aveva superato la fase finale.
E poi c'è la possibilità che il progetto desti l'attenzione di qualche produttore francese, cosa a cui puntiamo.
Nello stesso contesto, avrà luogo una rassegna dei film e cortometraggi premiati da CANAL PLUS e OFFERTE SPECIALI, il nostro corto del 2005 che ha vinto questo premio proprio in quell'anno, fa parte del programma.
Se ci chiedono davanti al pubblico quali sono attualmente i nostri progetti, diremo che desideriamo proporre il nostro primo lungometraggio a Canal Plus per una coproduzione... Che dite? Troppo sfacciati?

Ultima notizia sul fronte francese è la proiezione di OFFERTE SPECIALI all'interno di una rassegna di Corti Mediterranei, il 7 Ottobre a Parigi al cinema MK2 di Quai de Seine alle 20.30. Il nostro è il quarto. Proiezione in 35mm, sottotitoli francesi. Gianni Gatti sarà lì a presentarlo, in perfetto francese.
Per informazioni:
http://agencecm.com/pages/soirees_mk2.html

to be continued...

martedì 13 maggio 2008

DIARIO DI BORDO FILM: IL QUINTO EPISODIO


Una donna alta ed elegante sta accompagnando a scuola suo figlio, un bambino di quattro anni che fatica a starle dietro.
Quando la vediamo in faccia, scopriamo una vecchia amica: Maria, la protagonista di OFFERTE SPECIALI, quattro anni dopo.... e il piccolo è evidentemente quello del cocomero. Quanto è cresciuto!
L'ultimo episodio de GLI URANIANI si svolge idealmente a fine secolo e si domanda - usando il paradosso - come potrebbero reagire gli uraniani di fronte a una cultura che continua stupidamente e innaturalmente a non voler riconoscere la loro esistenza. Scopriremo infatti come - poeticamente e con risata finale - Maria sia riuscita a risolvere il problema di dare una famiglia "normale" al suo piccolo, seguendo il desiderio (leggi: il condizionamento sociale) di non procurargli alcun sentimento di diversità rispetto agli altri bambini.
Per rendere credibile il paradosso che racconta, questa sorta di pochade sarà caratterizzata da una messa in scena senza fronzoli e al limite del documentaristico.
Si intitola "TUTTO IN FAMIGLIA", ed è il più breve dei cinque corti.

to be continued...

lunedì 10 marzo 2008

DIARIO DI BORDO FILM: IL QUARTO EPISODIO

MADRI IMPERFETTE
Sulla "spiaggia della strada interrotta" esiste una casetta, di quelle fatte durante la bonifica.
Nel 1993 scopriamo che vi abita una vecchia e che tale vecchia è arrivata alla fine della sua vita. Le due figlie si occupano di lei, ma non è facile: Maria Salva è una donna odiosa anche in punto di morte. Ciò che per lei conta non sono quelle due figlie in fondo mai amate ma il terzo frutto del suo ventre, Vincenzo, che vive in America.
Visto l'approssimarsi della fine della madre, le due sorelle sono costrette a chiamare il fratello. Vincenzo non solo arriva troppo tardi per salutare la genitrice ma porta con sé una sgradevole sorpresa. Tra i tre fratelli Salva si scatena l'inferno...

Abbiamo scritto questa storia l'anno scorso partendo dall'immagine di tre sorelle sulla spiaggia. E' stato questo corto che, in qualche modo, ha trainato l'idea del film a episodi. La sceneggiatura è scritta, è abbastanza inquietante e niente affatto accomodante. Bisogna però dire che dei cinque episodi, questo e il primo "Gli Uraniani" (vedi post del 13 genaio) sono gli unici che hanno in un certo senso un lieto fine. Gli altri episodi stanno venendo fuori cupi, duri, scabrosi in modo da virare il tono verso il mood che appartiene all'intero progetto: gli Uraniani sono considerati da questa società come degli alieni e come tali si comportano. Fanno scelte assurde, azioni pericolose: ciò che ci si può aspettare solo da gente che non ha più nulla da perdere.

“Che fine ha fatto Baby Jane” (Robert Aldrich 1962) e “Piano piano, dolce Carlotta” (Robert Aldrich 1964), saranno i due film di riferimento per questo episodio. E non solo perché costituiscono una miscela esplosiva di gotico e grottesco, ma anche per la crudezza dei dialoghi, per la messa in scena - quasi da cinema espressionista - e soprattutto per la recitazione delle attrici.
Il titolo è "La morte di Maria Salva". Abbiamo già pronto il piano di lavorazione: 4 giorni in interni e uno in esterni. Casa identificata: sia quella per gli esterni che quella per gli interni che sarà totalmente scenografata dal bravissimo scenografo con cui abbiamo già collaborato: Massimiliano Nocente.
E tra "GLI URANIANI" e "LA SPIAGGIA DEL SECOLO" sembra vincere in modo schiacciante il primo titolo.
To be continued...

domenica 13 gennaio 2008

DIARIO DI BORDO FILM: IL PRIMO EPISODIO


VELATE E SVERGOGNATI DEI TEMPI ANDATI
Dunque... ci piacerebbe iniziare il film con una storia in costume.
Chi ci conosce sa che abbiamo scritto un film sulle sorelle Gramatica, Irma ed Emma, da cui anche il nome della nostra produzione. Trattamento e sceneggiatura sono passati tra le mani di registi, produttori e commissioni, in Italia e all'estero, fra il 1998 e il 2004 ma alla fine, nonostante premi ed opzioni, il progetto sta ancora là.
Comunque, le approfondite ricerche nella vita professionale e privata di questi personaggi ci ha fatto scoprire che Irma (la più anziana e talentosa delle due) ha stretto un rapporto con una giovane merciaia che è durato più di trent'anni: una vera coppia di fatto ante litteram. Probabilmente entrambe erano poco consapevoli del tipo di rapporto che vivevano, giustificate - ai propri occhi e a quelli degli altri - dalla necessità della grande attrice di aver bisogno per il suo lavoro e per le sue faccende private di qualcuno che l'aiutasse.
Un altro personaggio che ci ha sempre intrigato è Filippo De Pisis, un meraviglioso pittore vissuto nella prima metà del '900. Prima di fare il pittore, De Pisis ha tentato la via della letteratura e ha scritto saggi, opere teatrali, racconti. Energico e determinato, negli anni giovanili ha avuto l'ardire di mandare alla grande diva del teatro di cui sopra una sua opera nella speranza che l'attrice la mettesse in scena.
Questo spunto mi ha sempre intrigato: un incontro mai avvenuto tra una donna che aveva trovato la felicità coniugale (tanto desiderata) con una ragazza di trent'anni più giovane e un pittore di talento che grazie al successo aveva potuto permettersi di essere se stesso: un petulante uomo molto "eccentrico".
L'eccesso che incontra la discrezione. La velata incontra la svelata. L'immaginario incontro/scontro avviene nel Settembre del 1919 sulla spiaggia.
Ne è nato un racconto che è poi stato ridotto e adeguato a racconto cinematografico.
Il titolo del corto è GLI URANIANI che è il termine proposto da uno studioso tedesco alla fine dell'Ottocento per definire il fantomatico "terzo sesso".
Questo stesso titolo potrebbe essere quello dell'intero film e a questo proposito si continuano ad accettare opinioni:
"GLI URANIANI" o "LA SPIAGGIA DEL SECOLO"?

to be continued...

martedì 8 gennaio 2008

DIARIO DI BORDO FILM: SINOSSI



GLI URANIANI (LA SPIAGGIA DEL SECOLO)

Italia, Agro Pontino: una meravigliosa spiaggia immutata nel tempo fa da sfondo a cinque storie che ripercorrono il secolo scorso affrontando il tema dell’omosessualità.
La cifra che renderà ciascun capitolo diverso dagli altri, sarà data da una messa in scena che, volta per volta, farà riferimento ad altrettanti generi cinematografici.

Stiamo scrivendo le sceneggiature dei cinque episodi. Nel frattempo, si accettano opinioni su quale dei due titoli vi sembra il più accattivante:

A) GLI URANIANI
B) LA SPIAGGIA DEL SECOLO

to be continued...