venerdì 27 maggio 2011

PRESENTAZIONE UFFICIALE A ROMA

Domenica 12 giugno, alle ore 21,30 presso la libreria- centro culturale Bibli in Via dei Fienaroli, 28 
nella Sala Conferenze. 
Introduce Lidia Ravera.

sabato 2 aprile 2011


si replica...
Sabato  9 Aprile, Roma

Detour, via Urbana 107

19.00 aperitivo di Compagna Meridionale
20.15 presentazione del libro di racconti "E lieve sia la terra" a cura di Luca D'Ascanio.
dalla casa editrice Textus
Alla  presenza di Luca D'Ascanio, curatore della raccolta insieme a una delle autrici,
Mariangela Barbanente, sceneggiatrice e filmaker. Sarà possibile acquistare il libro.

MARTEDÌ 5 APRILE 2011
Dalle 16,30 alle 23,00 -- Tendone di Piazza Duomo, L'Aquila
16,30 Storie d’Italia --
incontro nazionale con i Comitati dei familiari di vittime di illegalità, testimonianze e letture tratte dal volume a cura di Luca D’Ascanio “E lieve sia la terra: 24 scrittori per i morti del terremoto in Abruzzo”
[Quarta di copertina interna]  
"Ogni capitolo di questo libro è un nome, ogni nome è una vita che ha tracciato percorsi più o meno lunghi, alcuni dei quali sono iniziati e finiti all'Aquila, altri hanno seguito incredibili traiettorie prima di tornare in città, altri ancora sono arrivati da lontano. E lieve sia la terra è uno dei possibili modi di ricordare le persone scomparse nel terremoto del 6 aprile 2009. È il modo della letteratura, quello degli autori che hanno scelto di scrivere delle storie di tante vite, dell'indignazione per tante morti. È una raccolta di testi che si misura coraggiosamente con la perdita dell'altro, che di fronte alla morte sa andare oltre la compassione, risponde al dovere della partecipazione, mantiene rispettosa la distanza dovuta al dolore di chi non si conosce ma rifiuta l'indifferenza.
E lieve sia la terra. 24 scrittori per i morti del terremoto in Abruzzo
Antologia di testi a cura di Luca D'Ascanio
Eraldo Affinati
Sandro Cordeschi
Antonio Cecchi
Francesca d'Aloja
Lidia Ravera
Federica De Paolis
Umberto De Carolis
Ilaria Carosi
Sara Polidoro
Domitilla Calamai
Sandra Petrignani
Viola Rispoli
Giorgio Montefoschi
Maria Evelina Buffa
Angela Metelli
Paolo Capodacqua
Alessandro Colizzi
Stefania Amfitheatrof
Mariangela Barbanente 
Patrizia Zappa Mulas 
Gaia Manzini 
Enzo Monteleone 
Filippo Bologna 
Raffaella Battaglini



venerdì 28 gennaio 2011

I NOSTRI CORTI SU "ON THE DOCKS.IT"



Grazie al contributo della Regione Lazio è nata una ATI di cui La Casa Gramatica è piccola parte. Si chiama ON THE DOCKS ed è una piattaforma integrata per distribuire e sviluppare internazionalmente produzioni indipendenti italiane. 
On the DOCKS vuole dare forza al mercato delle produzioni audiovisive italiane che guardano alla realtà del nostro paese per realizzare documentari, film e nuovi formati audiovisivi.  Per far vedere nel mondo un'altra Italia. L'attività di On the DOCKS prevede distribuzione, vendita e streaming di film on line, matchmaking, sviluppo di coproduzioni internazionali, trading internazionale, partecipazione a mercati e festival internazionali. La piattaforma ha come obiettivo un'attività comune per internazionalizzare le imprese partners valorizzandone la qualità delle produzioni e del lavoro, creando una rete commerciale all'estero di distribuzione e di vendita di documentari, film, format, new contents, script, soggetti audiovisivi e prodotti editoriali multimediali. Curando la pre-vendita di format e script a partners internazionali, vendita di format e di soggetti  in catalogo, e la distribuzione integrata dei prodotti in catalogo attraverso: web, tv (free/pay/cable/on demand), home video, sala (distribuzione tradizionale in pellicola o distribuzione alternativa in digitale).

L'obiettivo di On the DOCKS è l'attivazione di una rete internazionale per  facilitare distribuzione, coproduzione e sviluppo di nuovi progetti, a partire da Canada, Federazione Russa e Francia.
Bisogna loggarsi per comprare i titoli che costano € 2.99, tranne qualche titolo che è free, come il nostro MA CHE MUSICA.



martedì 4 maggio 2010

MOULIN D'ANDE' 2009

Una selezione di foto dei mesi passati in Normandia a scrivere la sceneggiatura de "Gli Uraniani". 
Dedicato a tutti gli amici incontrati durante la Residenza...



Dear friends met at Moulin last year, if you want to add photos taken during the 2009 at Moulin to this album, click on the slideshow to enter in the Picasa album and push: "aggiungi foto" or send the photo to me by email and I'll add it. Ciao.

to be continued...

sabato 1 maggio 2010

OFFERTE SPECIALI A "VIDEO ABIERTO" - MURCIA - SPAIN

Se dal 25 Maggio qualcuno di voi si trovasse nella ridente cittadina di Murcia in Spagna si imbatterà in alcuni televisori in cui a ciclo continuo si possono ammirare alcune opere audiovisive (cortometraggi, video-opere etc.) che discutono e fanno discutere sul tema "Desafi(n)ando el Género"- un gioco di parole, se ho ben capito, tra "stonare" e "sfidare" il genere sessuale.
E' il nuovo ciclo di un'iniziativa consolidata della regione Murcia  (Consejerìa de Cultura y Turismo) - Video Abierto, per l'appunto -  organizzata da Silvia Martì e Mar Caldas.
Nel televisore  posizionato a Calle Passos de Santiago (nella piantina sotto, segnalato con il numero 1) ci sarà OFFERTE SPECIALI fino al prossimo Agosto.
Se qualcuno passa di lì ci manda una foto?
Video Abierto" es un proyecto della Consejerìa de Cultura y Turismo que pretende divulgar los nuevos lenguajes y medios artisticos. El programa de vìdeo "Desafi(n)ando se género", comisarado por Silvia Marti y Mar Caldas, incluye once trabajos que reflexionan criticamente sobre las relaciones y los roles de género. Dicha reflexìon se desarolla tanto de forma indirecta, "desafinando el género" en espacios privados o ficcionales, suscitando asì desajustes en las categorìas de género establecidas a travérs de la ironia,metàforas, referencias poéticas... como, de un modo màs directo, "desafiando" a las categorìas de género en contextos reales, lo que conlleva un cuestionamiento al poder. 

"Video Abierto" è un progetto del Ministero della Cultura e del Turismo,  che mira a diffondere i nuovi linguaggi e media artistici. Il programma video "Desafi(n)ando el género", a cura di Silvia Marti e Mar Caldas, comprende undici lavori che riflettono criticamente sui rapporti e ruoli di genere. Questa riflessione si sviluppa sia in forma indiretta, "disaccordando (stonando) il genere", in spazi privati o immaginari,  suscitando, attraverso l'ironia, le metafore e i riferimenti poetici, disallineamenti nelle categorie di genere stabilite,  sia più direttamente, "sfidando" le categorie di genere in contesti reali, allo scopo di ottenere così una messa in discussione del potere.



domenica 14 marzo 2010

GLI URANIANI, LES URANIENS, THE URANIANS progetto completo


THE URANIANS
synopsis

“Bourse d’aide au devéloppement” along the 30° Cinemed – Festival Cinéma Méditerraneén Montpellier -  France 2008
Script written while in Residency with the Moulin d’Andé-CECI -Centre of the cinematographic writings - (program Odyssey, ACCR) - France  2009


Italy: a marvellous beach, untouched by the passage of time, is the setting for five stories which follow the course of the last century; each dealing with the theme of homosexuality:



- At OUR BEACH (1929) The arrival of an eccentric painter disturbs the peace of a ‘grand-dame’ of theatre, who has chosen the beach to cure her nervous arthritis.
- The slap (1958) A guard dog, a passing train, a vigorous man in search of adventure, each throw light onto the complex relationship between Marta and Francine.
- The fag-hag (1979) The beginning and the end of a friendship between a lonely sixteen year old youth, and an ungainly, overweight, teenage girl being buffeted by the hormonal storms of puberty.
- The death of maria Salva (1993) Following the death of his mother, a transsexual is obliged to resume relations with his sisters who have never been able accept the differences between them.
- All in the family (2000) A man who enjoys dressing up is the family of a happy little boy.

lunedì 21 dicembre 2009

E' USCITO IN CANADA IL DVD DI OFFERTE SPECIALI (TODAY'S SPECIALS - 2005, 8', 35mm) di Gianni Gatti

Una compilation di cortometraggi di produzione latina pubblicata da circa un anno dal nostro distributore canadese comprende anche OFFERTE SPECIALI.
Almeno metà della selezione non è affatto male, un paio di corti da buttare (opinione personale, ovviamente).



Comunque... se ti interessa vai a:
http://www.amazon.com/Iron-Boys-Motion-Pictures-Inc/dp/B001QTVPDU/ref=pd_bxgy_d_img_b

martedì 8 dicembre 2009

DIARIO DI BORDO: IL TERZO EPISODIO

HOT STUFF è il titolo provvisorio dell'episodio che occupa la parte centrale del film. L'altro titolo potrebbe essere LA FROCIAROLA e racconterà l’inizio e la fine dell’amicizia tra un sedicenne solitario e una ragazzina grassoccia e sgraziata in piena tempesta ormonale. La spiaggia è sempre la stessa, così come la pineta dove avvengono misteriosi movimenti che incuriosiscono i due adolescenti...
Questo è l'episodio più complesso da un punto di vista produttivo. E' più lungo degli altri (circa 30 minuti) e richiederà un numero maggiore di attori e locations.
Una scommessa anche perché, dei cinque episodi, è il più scabroso in quanto racconta il momento più oscuro nella storia dell'intero film. L'ispirazione è un film per adolescenti molto famoso: “Il tempo delle mele” (La Boum - Claude Pinoteau, 1980), un genere - il teen movie- che ci permette di mostrare come un fase della vita apparentemente spensierata, con momenti leggeri e molto divertenti, può trasformarsi in un potentissimo melodramma.
Il grande lavoro sarà poi trovare i due giovani protagonisti, ma tutto ciò è al di là da venire...
...to be continued

giovedì 13 agosto 2009

DIARIO DI BORDO: IL SECONDO EPISODIO

1959 - Due donne bellissime, affascinanti e molto ricche viaggiano su una decappottabile che sfreccia attraverso le bufalare e i canali dell'Agro Pontino. Marta possiede una villa di famiglia in quella zona - probabilmente più verso Sabaudia - e vi ci sta portando Francine, francesina delicata, con la quale ha una relazione oramai stabile.
Aderendo al ruolo della bella e cattiva che la caratterizza da sempre, Marta si diverte a provocare Francine, e a Francine questo modo di fare in fondo piace...

La spiaggia sensuale e deserta nella quale è cresciuta spinge Marta a provocazioni ancora più ardite ai danni della ragazza, quasi a testarne il limite di sopportazione e quindi di amore. Ma stavolta sarà Francine ad averla vinta, regalando a Marta un attimo - solo un attimo - di verità, di emozione, di umanità...
Atmosfere sensuali e rarefatte per questo episodio che trae ispirazione dai grandi maestri del Cinema e della Letteratura italiani degli anni Sessanta che fotografavano la borghesia in pieno boom economico, annoiata, vuota e indecisa in tutto, figuriamoci rispetto a orientamenti sessuali orgogliosi e consapevoli...
E' l'episodio più difficile dal punto di vista registico perché non si basa su un plot classico ma su un delicato meccanismo di atmosfere ed emozioni morbose, nascoste, accennate che la scelta di tre attori di grande personalità e fascino animale dovrà riuscire a veicolare efficacemente.